Sardegna, Di Rubba (Lega): «Salvini, il buon governo supera le appartenenze. A riconoscerlo anche la sinistra»
L’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu (AVS) ha ringraziato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per il lavoro e la collaborazione portati avanti sulla Sardegna. Nel suo intervento in Consiglio regionale, Piu ha ricordato anche i dati relativi alla spesa ANAS nell’Isola, passata, secondo i numeri citati dallo stesso assessore, dai 60 milioni di euro del 2023 ai 260 milioni del 2025, sottolineando apertamente il rapporto con il Ministero: «Non mi vergogno a dire che collaboriamo bene insieme». Il video dell’intervento dell’assessore è stato rilanciato sui social anche da Michele Pais, già presidente del Consiglio regionale della Sardegna. «Ad Antonio Piu va riconosciuta innanzitutto l’onestà intellettuale. Riconoscere il lavoro e i risultati di un avversario politico dovrebbe essere la normalità, soprattutto quando si amministrano le istituzioni. Eppure, guardando agli atteggiamenti di molti suoi colleghi, oggi finisce quasi per diventare una notizia. Le sue parole dimostrano una cosa molto semplice: i fatti e il buon governo possono essere più forti delle appartenenze politiche», dichiara Alberto Di Rubba, commissario regionale della Lega Sardegna.
«Matteo Salvini guida uno dei Ministeri più complessi e strategici del Paese, assumendosi ogni giorno la responsabilità di decidere, sbloccare e realizzare. Purtroppo esiste anche un’altra sinistra, quella per cui Salvini deve essere contestato a prescindere da ciò che fa. Lo abbiamo visto recentemente proprio in Sardegna, quando persino un tributo a Fabrizio De André è stato trasformato nel pretesto per una contestazione politica. Ma l’ideologia e gli attacchi fini a se stessi hanno un limite: prima o poi devono confrontarsi con la realtà. E i fatti restano. Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini ha scelto la strada dell’Italia dei Sì: sbloccare, costruire e realizzare. Una cultura di governo diversa da quella di chi, davanti a ogni opera, riesce sempre a trovare una ragione per dire no. Governare significa assumersi la responsabilità delle decisioni, ed è molto più difficile che limitarsi a contestarle», aggiunge il commissario regionale della Lega Sardegna.
«È con questo approccio che vogliamo lavorare anche in Sardegna. Tra i dossier della nuova squadra della Lega nell’Isola, infrastrutture e collegamenti avranno un ruolo centrale. Per la Sardegna significano mobilità, competitività delle imprese, turismo, investimenti e soprattutto la possibilità di recuperare un divario infrastrutturale che i sardi pagano da troppo tempo. Su questi temi ci sarà un confronto costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Vogliamo portare all’attenzione del Ministero i dossier che riguardano la Sardegna, individuare le priorità e seguirne concretamente il percorso. Non abbiamo la bacchetta magica e non racconteremo ai sardi di averla: sappiamo quanto siano complessi problemi e ritardi accumulati negli anni», sottolinea Di Rubba.
«Sappiamo governare, sappiamo assumerci la responsabilità delle scelte e sappiamo da che parte vogliamo andare: quella dei fatti. La collaborazione istituzionale rivendicata da Piu dimostra che sulle infrastrutture si può lavorare insieme, oltre gli schieramenti. Se il risultato sono più investimenti e più opere per l’Isola, a vincere è la Sardegna. Ed è questa la buona notizia», conclude Di Rubba.